Il revamping fotovoltaico rappresenta un’opportunità fondamentale per migliorare l’efficienza e la produttività degli impianti esistenti, sia in ambito residenziale che commerciale. Per garantire la continuità degli incentivi e il rispetto delle normative, è essenziale seguire le linee guida stabilite dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), che regolamentano le modalità di intervento e comunicazione in base alla potenza dell’impianto e alla tipologia di lavori effettuati.
Le Regole del GSE per il Revamping
Le procedure del GSE distinguono tra interventi non significativi e interventi significativi, introducendo misure per semplificare gli adempimenti e tutelare l’efficienza del fotovoltaico a livello nazionale.
Impianti fino a 3 kW
Coloro che possiedono impianti di potenza pari o inferiore a 3 kW, sono generalmente esonerati dall’obbligo di comunicazione al GSE per la maggior parte degli interventi di revamping. Fanno eccezione:
- Installazione di sistemi di accumulo dell’energia prodotta
- Sostituzione o rimozione definitiva dei moduli fotovoltaici
- Interventi che possono influire sulle tariffe incentivanti inizialmente riconosciute
Interventi non significativi
Sono considerati non significativi, quindi non richiedono comunicazione al GSE, i seguenti interventi:
- Spostamento di inverter e componenti elettrici minori
- Installazione di ottimizzatori o sistemi ad inseguimento solare
- Sostituzione o nuova installazione di componenti elettrici minori, se non comportano variazioni nel regime di cessione in rete dell’energia
- Sostituzione dei misuratori dell’energia prodotta, scambiata o immessa in rete
- Interventi sulle strutture di sostegno dei moduli o sulle strutture edilizie, purché non alterino i requisiti incentivanti o la tipologia installativa riconosciuta
- Sostituzione degli inverter su impianti che non beneficiano di maggiorazioni tariffarie per componentistica made in EU
- Interventi di potenziamento non incentivati
Interventi significativi
Richiedono invece l’invio di comunicazione al GSE entro 60 giorni dalla fine dei lavori:
- Spostamento dell’impianto
- Sostituzione o rimozione definitiva dei moduli fotovoltaici
- Sostituzione degli inverter su impianti con maggiorazioni tariffarie per componentistica made in EU
- Modifiche edilizie all’immobile o al manufatto su cui è installato l’impianto
- Variazione del regime di cessione in rete dell’energia prodotta
- Modifiche al punto di connessione
- Installazione di sistemi di accumulo dell’energia prodotta
Per interventi particolarmente complessi o che potrebbero incidere sugli incentivi, il Soggetto Responsabile di impianti con potenza superiore a 3 kW può richiedere una valutazione preliminare al GSE tramite l’applicativo SIAD.
Il revamping fotovoltaico, se eseguito nel rispetto delle linee guida GSE, consente di massimizzare la produttività degli impianti esistenti e di prolungarne la vita utile, mantenendo al contempo i benefici degli incentivi.
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